Come difendersi dai call center aggressivi
Fra le azioni lanciata da Arera c’è quella di dare informazioni chiare e semplici ai consumatori per aiutarli in una fase di grande subbuglio sui mercati energetici europei. Fra questi, l’offerta di informazioni e strumenti per difendersi da call center aggressivi e da offerte indesiderate (che potrebbero colpire i consumatori facendo leva sui movimenti di prezzo del mercato e sulle tensioni esistenti, anche se l’Autorità non lo dice espressamente).
Così online sul sito dell’Arera c’è un primo video che spiega come comportarsi con i call center aggressivi e quali sono i diritti di ogni consumatore in caso di contratti non richiesti. Il video ricorda ad esempio che durante una telefonata di teleselling il consumatore ha diritto a ricevere informazioni complete su condizioni, durata, costi e documenti contrattuali. I contratto è valido solo se ha ricevuto e accettato la proposta e se il consenso è stato registrato su un supporto durevole. Il consumatore può dire no, non è obbligato a firmare o attivare nulla.
L’Unità di vigilanza energetica lavora con due sessioni di aggiornamento giornaliere. La prima a fine mattinata e la seconda nel tardo pomeriggio, dopo la chiusura delle contrattazioni sul mercato del gas. Arera ricorda poi che i clienti finali che ricevono comunicazioni di variazione contrattuale non precedentemente concordata sono invitati a presentare segnalazione allo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente Arera www.sportelloperilconsumatore.it .