RICOSTITUZIONE PENSIONE
La ricostituzione della pensione consente la rideterminazione dell’importo di pensione, entro termini stabiliti da specifiche disposizioni di legge, per effetto di riconoscimento di contribuzione (figurativa, obbligatoria, da riscatto) versata o maturata in data anteriore a quella di decorrenza della pensione medesima.
In fase di ricostituzione, sia d’ufficio che a domanda, la pensione sarà ricalcolata in base alle norme vigenti al momento della decorrenza originaria e subirà una variazione in aumento o in diminuzione. La domanda di ricostituzione può essere inoltrata dai pensionati pubblici e privati.
Documenti necessari per l’invio della pratica:
- – documento d’identità e codice fiscale richiedente
- – documento d’identità e codice fiscale coniuge
- – data di stato civile
- – sentenza di separazione o divorzio (ove presente)
- – redditi richiedente e coniuge
- – indirizzo di residenza e numero di telefono richiedente
- – Certificato SS3 (solo per richiesta assegno di vedovanza come da sentenza 7668/96)
- – Documento di ricovero o di frequenza estiva (per ricostituzioni documentali per invalidità o indennità di frequenza)