ll Movimento Consumatori Toscana si schiera a favore dei Consumatori.
È lecito scioperare, ma dobbiamo tener presente che il servizio è di pubblicità utilità.
È doveroso prendere contezza dell’enorme danno che si crea alle famiglie tenuto conto anche della tempistica con i quali questi scioperi vengono indetti.
Se è lecito manifestare per i lavoratori, sarà pur lecito manifestare per i consumatori soprattutto
quando si è costretti a pagare per un servizio che non esiste.
Riteniamo necessario rivedere queste norme tenendo in considerazione tutte le varie situazione,
operando un bilanciamento di interessi.
Riteniamo altresì importante la convocazione da parte del Governo e di tutte le autorità coinvolte, anche e soprattutto, con le parti sociali.
Segnaliamo inoltre che anche i treni garantiti dopo la fascia (fino alle 15.00) dello sciopero
presentano importanti criticità.
Per fare un esempio segnaliamo il treno 18771, la cui partenza era programmata alle 15.22, è partito da Firenze S.M.N. con ben 50 minuti di ritardo ed è arrivato con 50 minuti di ritardo nella stazione di Figline Valdarno.
Il treno inoltre presenta alcune carrozze non dotate di aria condizionata questo potrebbe mettere a rischio i passeggeri più fragili, e non, che facilmente potrebbero subire un malore a causa delle temperature alte favorendo l’assenza di aria anche a causa della presenza di utenti in piedi.
Allora ci domandiamo: considerato che è lecito scioperare è normale che si verifichi questo? È
normale che si metta a rischio la salute dei più fragili? È normale che non si rispettino le condizioni del contratto dei servizi?
Proponiamo, arrivati a questo punto, anche lo sciopero dei Consumatori.
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