ANF COLF
L’Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) rivolto ai lavoratori domestici e domestici somministrati è una prestazione a sostegno del reddito per le famiglie dei lavoratori domestici italiani, comunitari ed extracomunitari che lavorano in Italia. Spetta ai lavoratori domestici e domestici somministrati a condizione che il nucleo familiare sia composto da più persone e che il reddito sia al di sotto dei limiti stabiliti per legge di anno in anno. Viene erogato dall’INPS alle famiglie dei lavoratori domestici e domestici somministrati che possono essere composte da:
- il richiedente l’Assegno per il Nucleo Familiare;
- il coniuge/parte di unione civile che non sia legalmente ed effettivamente separato o sciolto da unione civile;
- i figli o equiparati di età inferiore a 18 anni;
- i figli ed equiparati, studenti o apprendisti, di età compresa tra i 18 e i 21 anni, se il nucleo familiare è composto da più di tre figli o equiparati di età inferiore a 26 anni;
- i figli ed equiparati maggiorenni inabili a proficuo lavoro;
- i fratelli, le sorelle e i nipoti del richiedente, minori di età o maggiorenni inabili a proficuo lavoro, se orfani di entrambi i genitori e non aventi diritto alla pensione ai superstiti.
I lavoratori comunitari hanno diritto all’ANF per i familiari residenti in Italia o all’estero.
I lavoratori extracomunitari (esclusi quelli con contratto di lavoro stagionale) hanno diritto all’ANF:
- solo per i familiari residenti in Italia, nel caso in cui il paese di provenienza del lavoratore straniero non abbia stipulato con l’Italia una convenzione in materia di trattamenti di famiglia;
- anche per i familiari residenti all’estero, nel caso in cui il paese di provenienza del lavoratore straniero abbia stipulato con l’Italia una convenzione in materia di trattamenti di famiglia;
- anche per i familiari residenti all’estero, nel caso in cui il lavoratore straniero, anche se il suo paese non è convenzionato con l’Italia, abbia la residenza legale in Italia e sia stato assicurato nei regimi previdenziali di almeno due stati membri.
I lavoratori stranieri rifugiati politici, in conseguenza dell’equiparazione ai cittadini italiani, hanno diritto all’ANF anche per i familiari residenti all’estero.
documenti necessari per l’inviare la pratica sono:
– documento d’identità e codice fiscale del richiedente
– documento d’identità e codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare
– indirizzo di residenza
– numero di telefono
– dati di matrimonio
– dichiarazione dei redditi o cud relativi all’anno di anf che si vuole richiedere (ES per richiedere gli assegni familiari da luglio 2020 a giugno 2021 servono i redditi 2019).
– codice fiscale azienda o busta paga dell’azienda a cui si deve chiedere gli assegni.
– Codice Iban Richiedente