ASSUNZIONI COLF E BADANTI
I lavoratori domestici sono tutti quei lavoratori che prestano il loro servizio per il funzionamento della vita familiare: badanti, colf, cuochi, bambinaie, autisti.
Come per qualsiasi altro lavoratore, l’assunzione di un lavoratore domestico necessita di una procedura a cui il datore di lavoro deve attenersi per non incorrere in pesanti sanzioni.
Reperire i documenti richiesti
Prima dell’assunzione, sia il datore di lavoro che il lavoratore devono adempiere a diversi obblighi a seconda della provenienza e della cittadinanza del lavoratore e quindi reperire la documentazione necessaria per instaurare il rapporto di lavoro.
Formalizzare l’assunzione
Dopo aver acquisito i documenti necessari per l’assunzione di un lavoratore domestico, si concordano le condizioni per stipulare in forma scritta e privata il contratto di lavoro.
Versare i contributi
Dopo l’iscrizione di un lavoratore domestico, l’INPS apre una posizione assicurativa e invia al datore di lavoro gli avvisi di pagamento per il versamento dei contributi dovuti, in base alla paga oraria effettiva.
Il datore di lavoro ha a disposizione diverse possibilità di pagamento dei contributi, può pagare online i contributi dei lavoratori domestici e ricevere anche le notifiche delle relative scadenze. Se i contributi sono versati regolarmente, il datore di lavoro può usufruire di agevolazioni fiscali.