“Da sempre ci battiamo affinché nei tavoli che vengono convocati ritornino ad esserci anche le associazioni dei consumatori, le quali, insieme ai pendolari, ben potranno sostenere con maggiore forza le istanze, più che legittime, dei diretti interessati.
Sosteniamo da sempre che il bonus – rimborsi ritardi sia un vero e proprio specchietto per le allodole e non solo.
Infatti, a causa delle attuali logiche adottate per calcolare l’indice di affidabilità (che ogni mese decreta se spetterà o meno tale rimborso) il bonus non spetterà mai ai pendolari del Valdarno seppure i treni arrivino mediamente, nell’arco dei vari mesi, con ritardi notevoli” – commenta il Movimento Consumatori Toscana.
“Vien da sé che in vista del futuro rinnovo del nuovo contratto dei servizi che verrà stipulato tra Regione Toscana e Trenitalia è auspicabile un cambio di passo. Diversamente non possiamo fare altro che constatare l’indifferenza della Regione nei confronti dei notevoli ed importanti disagi e disservizi creati ogni giorno ai pendolari” – conclude il Movimento Consumatori Toscana.