Il Movimento Consumatori Toscana apprende con sdegno la situazione venutasi a creare stamane sul ponte dell’Arno che collega Figline al Matassino.
Prima di entrare nel merito il Movimento Consumatori Toscana ci tiene ad esprimere solidarietà alle persone coinvolte nell’incidente che ha causato lunghe code.
Nel merito, il Movimento Consumatori Toscana, commenta: “Non è la prima volta che interveniamo su questa vicenda. Abbiamo già segnalato un mese fa le nostre perplessità sulla mancata pubblicazione dei risultati delle ispezioni che sono state effettuate nei mesi scorsi sul ponte. Oggi interveniamo nuovamente per far capire a chi di dovere che tutte le dinamiche del Valdarno ruotano attorno a questo unico ponte”.
Sono molte le problematicità che potrebbero crearsi a causa delle lunghe code che ogni giorno si presentano sul territorio: a partire dalla questione ambulanze che potrebbero avere difficoltà durante il tragitto, alla delocalizzazione delle imprese per un’area infrastrutturale migliore, alle tematiche dell’inquinamento ambientale e molto altro.
Il Movimento Consumatori Toscana conclude: “Si rende opportuno fare il punto della situazione immediatamente fra i Comuni interessati, la Città metropolitana di Firenze, la Regione Toscana e lo Stato assieme a tutte le realtà rappresentative del territorio per individuare soluzioni intermedie in vista della effettiva realizzazione del secondo ponte. Non si meraviglino gli amministratori se le aziende dovessero emigrare altrove. La mancata organizzazione del traffico, insieme alla non realizzazione del secondo ponte, potrebbe creare lo spopolamento della realtà imprenditoriale locale producendo di conseguenza meno posti di lavoro e più disoccupazione. Segnaliamo inoltre come le code provochino un aumento dell’inquinamento in una zona già altamente inquinata. Tutto ciò non è accettabile. Ne va della “salute” di una valle intera”.